APPELLO: Salviamo il cinema di chi ama il cinema

Il Teatro-cinema Ricciardi parla ai rappresentanti del settore

 Car* lavoratore dello spettacolo,

il cinema-teatro Ricciardi ha deciso di lanciare un appello diretto a tutti gli operatori del settore, in particolar modo alle distribuzioni e alle produzioni cinematografiche chiedendo loro di impegnarsi, durante l’uscita di un film in sala, a favorire la partecipazione alle serate di attori e registi anche negli eventi organizzati nei cinema di provincia e di quartiere. Il Teatro Ricciardi di Capua in provincia di Caserta, fa cinema dal 1945 e con l’avvio della direzione di Gianmaria Modugno nel 2014, l’edificio culturale si è distinto per aver implementato le attività cinematografiche con gli incontri e i dibattiti condotti dal nostro direttore artistico Francesco Massarelli; con le proiezioni dei classici restaurati realizzate in collaborazione con la cineteca di Bologna e con le visioni di film in lingua originale sottotitolati. Eppure, non sembra mai abbastanza. Dal 2022, dopo la profonda crisi esacerbata dalla pandemia da Covid 2019 ed un lungo periodo di forzata inattività,  abbiamo ripreso a credere nel cinema come impresa creativa che investe nei nuovi talenti. Teatro Ricciardi è diventato anche casa di produzione, dando sostegno al primo cortometraggio realizzato da un cast di giovani under 40 che studiano recitazione. Il cortometraggio diretto da Gaetano Cucciardi è arrivato in finale in diversi e prestigiosi festival come il Venice Film Awards e il Festival de Cannes nella sessione World Film Festival – Remember the Future.

 

La programmazione curata da Francesco Massarelli, che vanta una partecipazione pluridecennale alla Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia,  ha sempre privilegiato in questi anni il cinema italiano, come forma di sostegno alle produzioni realizzate nel nostro paese, ma anche perchè il pubblico ha dimostrato di preferire il nostro cinema grazie alle molteplici opportunità maturate in sala, e alla possibilità di confrontarsi con i protagonisti di questa meravigliosa arte. Tra gli ospiti che si sono avvicendati sul nostro palco nel recente passato troviamo giovani autori e produttori,  protagonisti del cinema documentario, ma anche registi ed attori celebri ed affermati a livello internazionale. Toni Servillo, Marco D’amore, Benedetta Barzini, Laura Luchetti, Aniello Arena, Pietro Marcello, Tony Laudadio, Ivano De Matteo, Igort, Vincenzo Nemolato, Francesco Patanè, Giuseppe Bonito, Ciro De Caro, Corrado Ceron, Carla Altieri sono solo alcuni dei nomi dei protagonisti di meravigliose serate vissute dal nostro pubblico in sala.

 

Salviamo il cinema di chi ama il cinema è il grido di aiuto che il Teatro-cinema Ricciardi che vuole lanciare, sollecitando tutti i cinema di provincia e di quartiere italiani che continuano a credere, ad investire e a costruire, con grandissimi sacrifici e con non poche difficoltà, una comunità cinematografica orientata a sostenere la cultura dell'audiovisivo in condivisione, lasciando il divano e la TV di casa per incontrare volti, stringere mani, sorridere ai sorrisi. Tutto ciò può essere amplificato soltanto con un sostegno concreto alle 682 sale che rappresentano il 56% del cinema italiano.

 

Per aiutarci a riavvicinare il pubblico alla sala, ci rivolgiamo alle case di produzione e distribuzione, agli attori, autori e registi italiani che hanno a cuore la vita del cinema e delle monosale italiane, patrimonio educativo, istruttivo e intellettuale di grandi e piccoli chiedendo di sottoscrivere tale appello per una futura intesa che possa prevedere la possibilità di moltiplicare la presenza di attori e personaggi dello spettacolo a seguito delle uscite dei film nell'anno di uscita e di programmazione.

Alle monosale italiane chiediamo invece di firmare quest'appello qualora i loro bisogni corrispondano a quelli descritti da tale richiesta di sostegno.

 

In fede

Il Teatro Ricciardi

Gianmaria Modugno

Antonio De Blasio

Francesco Massarelli

Dalia Coronato

Fausto Napolitano

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